Determinazione del Fair Value a fini lAS

Una consulenza che facilita il passaggio dai principi contabili nazionali a quelli internazionali, mediante la corretta determinazione del Fair Value delle Immobilizzazioni.

Il Fair Value – definito come il valore al quale un bene può essere scambiato, o una passività estinta, tra parti terze libere e consapevoli – è uno dei concetti fondanti dell’impianto logico degli IAS (International Accounting Standards) ed introduce, nei bilanci italiani fortemente ancorati al costo storico, un elemento innovativo: la “vitalità” del bene.

Lo IAS 16, che riguarda le immobilizzazioni materiali, assegna al bene una sua vita, che si compie nell’ambito dell’azienda in cui il bene opera. Come tale, sin dalla nascita il bene si fa carico di costi aggiuntivi (preparazione del sito, trasporto, installazione, collaudo) che si vanno a sommare al suo costo di acquisto e riflette costi – tipicamente, il ripristino del sito -  e ricavi – il suo valore residuo – che necessariamente sopravverranno al momento della cessazione della sua utilità.

Il Fair Value si differenzia dal valore patrimoniale in quanto è un valore astratto e neutrale. Il mercato di riferimento, infatti, deve essere libero, attivo, potenzialmente senza confini, mentre quello del valore di corrente utilizzo è il mercato contingente e limitato, talvolta statico o inesistente. Nella determinazione del Fair Value, inoltre, devono essere trascurati gli elementi condizionanti (ad esempio, il potere d’acquisto, le sinergie) di una transazione reale che, invece, nella determinazione di un valore corrente, assumono un peso importante.

Ciò rende, ovviamente, il Fair Value un valore quasi virtuale, che ha l’unica finalità di rappresentare le reali condizioni economiche dell’azienda a beneficio di coloro che, in base a queste informazioni, devono prendere decisioni importanti e devono poter seguire, nel tempo, l’evoluzione delle condizioni stesse.

Duff & Phelps Italia assiste il Cliente nel delicato momento del passaggio ai principi contabili internazionali, secondo le modalità richieste dagli IAS/IFRS e in particolare secondo i principi dello IAS 16, attraverso:

  • La determinazione del “Fair Value” applicando il “component approach”,  in base al quale i componenti di valore significativo ed aspettativa di vita differenziata assumono una propria identità
  • La determinazione della Vita Utile e della Vita Residua del bene, per verificarne le quote di ammortamento civilistiche, fiscali e gestionali
  • La allocazione del “Fair Value” sui singoli cespiti

I vantaggi per i nostri Clienti

  • L’ outsourcing di parte delle responsabilità e delle procedure legate al passaggio agli IAS
  • Una più trasparente rappresentazione del patrimonio aziendale, grazie ad una valutazione indipendente
  • La disponibilità di uno strumento decisionale per la verifica delle politiche di ammortamento dei beni.
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