Nella prima fase della ripartenza, gli operatori real estate prediligono un approccio “wait and see”. L’asset class più attrattiva risulta il residenziale.

Milano – La fase della ripresa delle attività economiche post lockdown è ormai iniziata da qualche settimana anche in Italia. Gli operatori nel settore real estate, tuttavia, mantengono un atteggiamento ancora molto prudente in attesa di valutare l’impatto della crisi sulle varie asset class.

Con l’obiettivo di portare l’esperienza e indagare il sentiment dei principali esponenti dell’immobiliare italiano, GRI Club ha organizzato l’eMeeting “Italy Real Estate Valuation - Market repricing, distressed opportunities & value adjustments”. Durante l’incontro virtuale si è discusso dell’impatto del COVID-19 sulle valutazioni di mercato, cercando di dare indicazioni su come potrebbe mutare il modello di pricing, sulla possibilità che emergano delle opportunità in alcuni comparti, sulle asset class maggiormente impattate e su come strutturare il portafoglio investimenti per prepararsi al meglio allo scenario dei prossimi mesi.

L’eMeeting è stato moderato da Paola Ricciardi, Country Managing Director, Duff & Phelps REAG che, nel corso del webinar, ha guidato i partecipanti in una instant poll, con l’obiettivo di avere indicazioni da parte degli operatori specializzati sullo scenario del settore real estate in Italia e sulle valutazioni alla luce dell’attuale contesto.

Paola Ricciardi ha commentato: “L’interessante confronto con gli operatori del settore ha permesso di approfondire diversi aspetti sui temi oggetto di discussione dell’eMeeting. Ad una prima domanda relativa all’atteggiamento generale nei confronti del comparto immobiliare sulla base della situazione in essere, il 63% dei partecipanti ha manifestato la preferenza per un approccio “wait and see”, finalizzato a comprendere meglio l’effettivo impatto della pandemia di COVID-19 e del conseguente lockdown in termini di recessione e giustificato anche dalla mancanza di evidenze di un reale repricing sul mercato. Il 37% mantiene invece un approccio ottimistico verso il settore real estate italiano, dichiarandosi pronto ad effettuare operazioni di acquisto principalmente su Milano e Roma (seppur la scontistica sia minore rispetto alle secondary locations). Analizzando poi le diverse asset class, il sondaggio ha evidenziato che la metà degli operatori presenti ritiene che la più attrattiva risulti attualmente quella residenziale, seguita, con una quota pari al 13% per tutte e tre, da hotel, office e data center. Quest’ultimo settore è al momento ancora molto specialistico e con un mercato limitato in Italia, concentrato principalmente in Lombardia, mentre risulta già affermato e rilevante all’estero. Al momento retail e logistica sembrano meno prioritarie per gli investitori, per motivazioni differenti.

Dal punto di vista del Return On Investment (ROE) richiesto dagli investitori in Italia, il 60% dei partecipanti ha evidenziato che la crisi indotta dal COVID-19 ha portato a un cambiamento rispetto al periodo pre-pandemia: ora infatti si cerca un ritorno significativamente più elevato sul proprio equity. Infine, la maggioranza dei rispondenti ha evidenziato la necessità per le banche di ricorrere al deleveraging: secondo il 44% gli Istituti hanno già avviato questo tipo di operazioni, mentre un altro 44% ritiene che inizieranno presto. È inoltre emerso che gli investimenti core su Milano e Roma stanno mantenendo gli stessi valori commerciali pre-COVID, nell'attesa di un repricing previsto nei prossimi 6-12 mesi, non appena la stima del rischio sarà in linea con i cambiamenti attesi nella domanda.”

Per approfondimenti sul GRI eMeeting Italy Real Estate Valuations.

2020-07-08T00:00:00.0000000 0001-01-01T00:00:00.0000000 /news/paola-ricciardi-al-gri-club-emeeting-italy-real-estate-valuations /-/media/dp-italy/images/news/featured-images/paola-ricciardi-al-gri-club-emeeting-italy-real-estate-valuations.jpg news {C5DF8E9F-BC68-479B-B405-22FA679DC2B4} {DCB2D5BA-F03A-4B48-AE04-B0393246A6C2} {58FBB390-A830-458D-8447-FFEDE6942A9A} {97594263-A496-451C-AD1F-85F9F9FBD806} {8A88BB2E-E2C0-4E66-A9BC-1F0E3116AB13} {725C68A3-1DE6-4AB1-85BD-28EBB4BF2180} {259CEB80-5150-4A3F-B3CA-C8350CD66AE6} {0EBD48A3-448C-45D0-93B0-85A1EA814195} {88655934-BBD4-4B3E-837C-82F8AA1B732B}

i servizi correlati

Valutazione Immobiliare

Valutazione immobiliare nelle fasi di acquisizione, dismissione e finanziamento.

Valutazione Immobiliare

Investment e Advisory

Studi di fattibilità. Identificazione potenzialità dell'asset e determinazione highest and best use.

Investment e Advisory

Financing e Debt Advisory

Debt advisory per creazione di valore attraverso la gestione delle garanzie immobiliari.

Financing e Debt Advisory

Property e Asset Management

Consulenza nella costruzione, capex plan, gestione, ottimizzazione della proprietà immobiliare.

Property e Asset Management

Transaction Advisory

Duff & Phelps Transaction Services assiste il Cliente in tutte le fasi di acquisizione e di dismissione di singoli asset e/o portafogli immobiliari.

Transaction Advisory

Consulenza Specialistica – Retail

Consulenza immobiliare per settore Retail: Valutazione, Tenant advisory, Transaction, Servizi tecnici.

Consulenza Specialistica – Retail

Consulenza Specialistica – Hospitality

Consulenza immobiliare per settore Hospitality: valutazione, gestione patrimoniale, audit operativi, pianificazione strategica.

Consulenza Specialistica – Hospitality

Tenant Advisory

Consulenza strategica per l’ottimizzazione della gestione di portafogli immobiliari in locazione.

Tenant Advisory

News